FOTO DA VIDEO

 

  4 Foto tratte da un rarissimo video, trasmesso in Italia dalla RAI nel 1971. Il programma si chiamava "Speciale tre milioni" e Demis cantò “We shall dance”, canzone già incoronata regina dei juke box per quell'anno.     Programma italiano condotto su Canale 5 da Vittorio Salvetti, credo nel 1983. Viene proposto un video suggestivo del 1973, in cui Demis canta “Forever and ever”. Queste sono alcune foto tratte da quel video.  

 

 

  Italia 1978: Demis partecipa al programma TV di Raffaella Carrà "Ma che sera", su RAI 1, cantando "E così sia" e danzando il sirtaki. Queste foto sono tratte da quel video.     Foto tratte dal video del concerto di Marbella (Spagna) del 31.7.2004: Conferenza stampa, concerto ed esibizione tra il pubblico.  
   
  TVG Galicia (Spagna) - Marakka 2000: Demis canta "Forever and ever".     Era il 1979 quando l'emittente francese TF1 trasmise lo speciale "Numero un" dedicato a Demis. In queste foto tratte da quel rarissimo video, Demis canta "Je suis un homme heureux", introducendo il programma con un taglio decisamente mitologico e agreste.  
   
  Qualche anno fa l’emittente italiana Canale 5 trasmise un breve spezzone di una esibizione all’aperto degli Aphrodite’s Child, mentre cantavano “I want to live”, in una villa italiana di una località di cui ora non ricordo il nome. Queste foto sono tratte da questo video veramente raro.     Nel maggio del 1995, Demis fu ospite in “Le monde est a vous”, programma della TV francese TV5/France2, e presentò due brani: “La mer” e “Hymne a l’amour”, dirigendo un bel coro multietnico. Queste foto sono tratte da quel video.  
   
  A novembre del 1987, nel programma televisivo "DOC", revival di vecchie registrazioni, dell'italiana RAI 2, diedero una replica di una partecipazione degli Aphrodite's Child ad uno spettacolo televisivo dell'1.11.1969. La canzone interpretata era l'intramontabile "Rain and tears". Ecco alcune immagini tratte da quel video.      Anno 1978: la rete spagnola Tele Nostalgia trasmette lo spettacolo "Musical Mallorca '78", con la straordinaria partecipazione di Demis Roussos che canta dal vivo due bellissime canzoni: "Morir al lado de mi amor" e "Esta cancion". Queste foto sono tratte da quel video.  
           
 

   

 
  11.4.1993: la TV spagnola "Telecinco" trasmette il programma "Querida concha". Demis é ospite assieme alla figlia Emily e presenta vari brani. Con Emily improvvisa un duetto inedito, cantando "Rain and tears". Ecco alcune immagini di quei teneri momenti.     1979: Ancora lo speciale "Numero un". Queste foto ritraggono Demis che canta una canzone tanto rara quanto bella: si tratta di "L'âge d'or". Peccato che il video sia molto scadente di qualità ma questa parte é decisamente suggestiva e ricca di mistero. La voce di Demis, in una interpretazione indimenticabile, stende un velo di grande dolcezza e malinconia.  
           
 

   

 
  L'1.10.1992 la TV spagnola "Antena 3" trasmette il programma "De tú a tú", e Demis é gradito ospite. Dopo la breve intervista iniziale nella quale spiega sorridendo "el misterio del trichi trichi", canta "Mañanas de terciopelo", dichiarando che questa é la canzone che non può mai mancare nei suoi concerti. Queste foto si riferiscono a quel programma.     Era il 18.10.1968 quando i nostri tre amici registrarono il video cui si riferiscono queste foto. Una malinconica passeggiata senza meta, lungo una strada francese alberata, per cantare il loro pezzo forte: "Rain and tears". La stessa impostazione (incerta passeggiata da un lato all'altro di una strada parigina) venne adottata qualche tempo dopo a proposito di "Spring summer winter and fall".  
           
 

   

 
  Il 21.3.1993 Demis é ospite del programma "Entre amigos", trasmesso dalla televisione spagnola "TeleMadrid". Canta dal vivo "Forever and ever" e "My friend the wind", accompagnato da uno stuolo di ballerini. Tra una canzone e l'altra risponde alle domande dei due presentatori e, tra l'altro, accomuna la Spagna e la Grecia nel valore della cultura della tradizione folk mediterranea dei due paesi, come possibile valore per un migliore futuro per l'Europa.        E' il mese di aprile del 1993 quando Demis é ospite della trasmissione televisiva "Le monde est a vous" (TV5/France 2). Di nuovo col suo basso in mano, assieme al suo complesso, nel quale spicca una bravissima sassofonista, presenta: "Tous les je vous aime": Poi, assumendo un atteggiamento solenne, é la volta di "Italian song". Quest'ultima canzone gli dà l'occasione di presentare al pubblico francese la sua nuova tendenza: quella di esibirsi nelle chiese e nelle cattedrali, sfruttando anche in luoghi di culto la maestosità della sua voce melodica.  
           
 

   

 
  Tra le tantissime canzoni interpretate da Demis, "Zehn jahr' und mehr" (che corrisponde all'italiana "Dieci anni fa") é l'unica il cui titolo incomincia per "Z", che io sappia. Ovviamente, se si eccettua quella che molti chiamano "Zorba" che altro non é se non una "estensione" della pur conosciuta "My friend the wind". La TV tedesca trasmetteva il video di "Zehn jahr' und mehr", da cui sono tratte queste foto, alla fine degli anni '70.     E' il 16 ottobre del 1986 e Demis tiene un gran concerto al Casino Kursaal di Oostende (Belgio). Dopo una melodica introduzione del complesso, parte con "End of the world" a cui seguono 18 canzoni, una delle quali viene interpretata da Nancy Boyd, che appare sul palco a metà concerto. L'occasione é propizia per eseguire anche "Summerwine" in duetto con Demis.  
           
 

   

 
  Anno 1977, l'italiana Rete 1 (divenuta in seguito RAI 1) trasmette un bel programma musicale, poi riproposto da RAI SAT Album. Si tratta di "Discoring", condotto da Gianni Boncompagni, che per tanti anni fu in coppia con Renzo Arbore. Demis siede tra il pubblico. Il conduttore presenta "Magic", l'ultimo LP di Demis, e introduce l'artista presentandolo col nome francesizzato di "Demì Russò", come erroneamente ed ostinatamente lo chiamano ancora in tanti. Demis parla dei suoi viaggi, dei suoi concerti, e si dichiara il primo uomo al mondo che non si affligge per la sua mole, anzi dice: "mangiate per essere felici". Poi canta in italiano (e in play back) "Profeta non sarò", canzone che in quell'anno uscirà solo in 45 giri.     Qualche anno fa Demis Roussos fu ospite di una televisione russa, per una trasmissione natalizia. I fini conoscitori delle evoluzioni fisiche di Demis potranno stabilire almeno l'anno cui si riferisce questa quartina di foto. Демис Руссос, per gli amici russi, cantò per l'occasione una bella e toccante versione di "Goodbye my love goodbye". Questa canzone, ultima nell'album "Forever and ever" del 1973, si rivelò negli anni la canzone di Demis più cantata al mondo da tantissimi interpreti.  
           
 

   

 
  Ancora qualche bellissima immagine, cari amici, ancora Demis, ancora "We shall dance", in queste foto struggenti tratte da uno stupendo video greco del 1971. Avrete ormai capito che sono legatissimo al Demis di "We shall dance", oltre che di "It's five o'clock", che giudico le mie due canzoni favorite.     Anno 1998, RAI 2. In TV c'é lo spettacolo musicale "Anima mia", condotto da Fabio Fazio e Claudio Baglioni. Demis canta in coppia con Claudio "Rain and tears" e "We shall dance". Comico il momento in cui Fazio cerca invano di far indossare una tunica a Demis che, ormai da anni, non usa più. Alla fine il caftano viene fatto indossare a Claudio Baglioni che viene definito da Demis "imperatore bizantino". Il cantante italiano, nel nuovo abbigliamento, interpreta un frammento di "Profeta non sarò", con finta solennità, mentre Demis esalta il momento con ampi gesti delle braccia, dando più enfasi alla scherzosa ieraticità di Baglioni.   
           
 

   

 
  Il nostro Demis viene invitato dal cantante francese Michel Delpech per la sua trasmissione dal titolo "Top à Michel Delpech", trasmessa il 16 marzo 1974 dalla francese Melody TV. Assieme a Delpech, Demis canta "White is white", canzone inedita in cui il greco spinge la sua immensa voce verso toni altissimi. Nello stesso programma Demis presenta l'orientaleggiante "Say you love me", attorniato da un gruppo di odalische multicolori.     Nel 2005 Demis é ospite a Mosca, città in cui più volte si é esibito, visto il gran numero di fans che in ogni occasione lo acclamano con grande affetto. Lo spettacolo viene registrato ed inserito nel DVD "Disco melodies and rhytms in Russian". Demis canta prima in play back "My reason", per riscaldare l'ambiente, e poi in duetto con Diana Gurtskaia, propone in live "From souvenirs to souvenirs", canzone molto conosciuta in quel paese. Poi é la volta del duetto con Sergei Penkin, altro cantante russo. Con lui canta "Goodbye my love goodbye" e, in lingua russa, "Dorogoi dlinnou", per l'entusiasmo del numeroso pubblico in sala.  
           
 

   

 
  Nell'ambito del Festivalbar del 1980 (ed. XVII, presentata nell'Arena di Verona dal solito Vittorio Salvetti), Demis si presenta come ospite d'onore e canta in italiano la famosa "Credo". L'assortimento gestuale delle mani, durante l'esibizione, ormai appare come un iter procedurale standardizzato del cantante, una delle sue caratteristiche più peculiari, oltre alla voce e agli abiti che indossa, entrambi inconfondibili. Questo show venne riproposto da RAISAT Album, come appare nelle foto tratte da quel video.     Ecco Demis alle prese con il bel brano "On ecrit sur les murs", del 1989, in un video della francese Melody TV. Il portamento del nostro amico é più statico del solito ma alquanto suggestivo, con la presenza in primo piano della ragazza che suona la cornamusa e canta al suo fianco e di una decina di bambini che fanno da coreografia, incrociandosi in un buio colonnato interno illuminato dalle lanterne che portano in mano.  
           
 

   

 
  Un omaggio al grande Little Tony: quattro istantanee che lo ritraggono assieme al nostro Demis mentre improvvisano la conosciutissima "Riderà". Tony la canta in francese e Demis in italiano. Siamo nell'anno 2000, il programma dell'italiana Canale 5 era "I ragazzi irresistibili".     Anno 1975, è uscito l'album "Souvenirs" in cui figura il brano "White wings" arrangiato dal solito A. R. Costandinos, ma ripreso da una canzone di L. Gonzaga e H. Teixeira, molto famosa in Brasile col titolo "Asa branca". Nel video cui si riferiscono le foto, Demis dà un saggio della sua interpretazione in portoghese, assieme a Caetano Veloso, Gal Costa e Sacha Distel, dal vivo in uno spettacolo trasmesso dalla televisione francese.  
           
 

   

 
  E' il 1988 e l'emittente francese TF1 trasmette il programma "Sacrée Soirée". In una di queste trasmissioni, Demis è ospite d'onore. E' da poco uscito l'album "Le grec" e l'artista presenta due canzoni: "Prier" e "Quand je t'aime". Memorabile l'intermezzo durante il quale il presentatore intrattiene l'ospite rammentandogli le sue esperienze musicali precedenti agli Aphrodite's Child. Ad un certo punto arrivano a sorpresa nello studio due componenti del gruppo greco "The Idols", primo complesso di Demis: l'organista Notis Lalaìtis e il chitarrista Antony Joulis. Per Demis sono momenti di viva commozione.     Tra l'8 maggio e il 12 giugno del 1980, RAI DUE trasmise un varietà a puntate dal titolo "C'era due volte", presentato da Ilona Staller e Daniele Piombi. La presenza della famosa "Cicciolina" impose la trasmissione del varietà in seconda serata (a partire dalle 22:30). Il sottotitolo del programma era "Favole senza capo né coda", per il tema fiabesco ma dagli esiti non convenzionali, e per l'ambientazione scenografica. Nella trasmissione Demis fu ospite d'onore. Alcuni scampoli di una puntata, cui si riferiscono le immagini, nella quale il cantante interpretò "Il mondo degli uomini bambini", vennero riproposte su RAI UNO nella trasmissione "Techetechetè" il 28.7.2015.  

Ultimo aggiornamento: 2.8.2015

Ricerche ed elaborazione discografia: Franco N. Lo Schiavo - Italia